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Avere un viso fresco e giovane è il desiderio della maggior parte delle persone, ma non tutte sono disposte ad intervenire chirurgicamente per raggiungere tale risultato.

Attraverso semplici punture di vitamine è però possibile migliorare l’aspetto della cute facendole riacquistare luminosità e tono. Non si parla solo di iniezioni di vitamine, ma anche di altre sostanze in grado di stimolare le cellule.

 

Punture biorivitalizzanti per viso e corpo

La medicina estetica oggi ha un’arma efficace e poco invasiva per combattere l’invecchiamento cutaneo, si tratta della biorivitalizzazione.

Questa procedura ambulatoriale permette di riattivare il naturale ricambio cellulare e agisce efficacemente nel ringiovanimento della pelle grazie alla biointegrazione e alla biostimolazione.

I biorivitalizzanti vengono applicati tramite semplici punture contenenti vitamine, acido ialuronico e fattori di stimolazione cellulare che hanno la funzione di migliorare il trofismo, l’elasticità della pelle del viso o del corpo, ritardando il naturale processo di invecchiamento.

Le iniezioni sono fatte con aghi sottilissimi o con la cannula raggiungendo solo il derma superficiale delle zone in cui occorre intervenire.

Queste sostanze svolgono un importante azione anti-aging che può migliorare l’aspetto del volto, del collo, delle mani, delle braccia, delle gambe, della pancia.

Il trattamento è abbastanza veloce, la durata normalmente è di 15 minuti circa. Le iniezioni vengono fatte in ambulatorio senza anestesia, perché la procedura causa un dolore davvero minimo e ben sopportabile dalla quasi totalità dei pazienti (sia uomini sia donne).

Non sono previsti periodi di riposo post trattamento, infatti il paziente subito dopo può riprendere qualsiasi tipo di attività.

In alcuni casi possono apparire piccoli ematomi o arrossamenti dovuti alle iniezioni, ma spariscono dopo un breve tempo e possono comunque essere semplicemente coperti con il trucco.

Punture biorivitalizzanti viso corpo

Le tecniche con cui vengono fatte le punture biorivitalizzanti

Le due tecniche usate per i trattamenti biorivitalizzanti sono il picotage e il cross-linked.

Il primo elencato, picotage,  consiste in micro iniezioni superficiali eseguite una accanto all’altra alla distanza di 1 centimetro. Questo trattamento è consigliato anche ai pazienti più giovani che vogliano migliorare l’idratazione e la texture del viso e rallentare gli effetti del tempo.

Il secondo, cross-linked, consiste in iniezioni intradermiche che vengono fatte seguendo uno schema incrociato, ovvero descrivendo linee verticali e orizzontali. Le sostanze iniettate in modo da formare un reticolo contribuiscono notevolmente a ridare tonicità alla pelle anche delle persone mature.

Per aumentare gli effetti delle iniezioni si può associare l’utilizzo dell’elettrostimolazione. Il nome di questo trattamento è Pro Wawe. Grazie all’alternanza di iniezioni di cocktail di sostanze mirate al miglioramento della pelle e di trattamenti di elettrostimolazione si ottimizzano i risultati ottenendo una texture più compatta e luminosa.

Normalmente si eseguono quattro sedute di biostimolazione seguite da quattro di elettrostimolazione. Anche in questo caso la/il paziente non avverte alcun dolore e non ha alcun problema a riprendere le attività quotidiane una volta uscito dall’ambulatorio.

 

Iniezioni di vitamine per viso e non solo

Gli elementi utilizzati nella procedura medico estetica della biorivitalizzazione non danno problemi di rigetto, perché sono sostanze che già naturalmente sono presenti nell’organismo umano.

Il mix che viene iniettato è formato da diverse sostanze tra cui le più comuni sono le vitamine, il collagene, l’acido ialuronico, gli aminoacidi, i sali minerali, arginina, la cistina, l’acido aspartico, il coenzima NAD (nicotinammide adenina dinucleotide).

 

Punture di vitamine per il viso

Le vitamine iniettabili nel viso sono diverse e ognuna ha una funzione specifica. Vediamo alcuni esempi per capirne meglio i vantaggi.

Le iniezioni di vitamina C nel viso sono utili per avere una pelle luminosa e consistente, perché questa sostanza naturale aiuta alla sintesi del collagene.

La vitamina E e A sono validi contrasti all’invecchiamento perché combattono i radicali liberi.

Le vitamine B12, B3, B5, B6 svolgono una funzione di riequilibrio della pelle.

Quando la pelle del paziente è particolarmente disidratata è consigliato l’utilizzo dell’acido ialuronico. Iniezioni di questa sostanza idratano a fondo il derma e danno un effetto re-pulp, migliorando notevolmente l’aspetto del volto, ma anche delle mani, del decolté e del collo.

Queste sono solo alcuni degli elementi che vengono utilizzati per la biorivitalizzazione cellulare.

 

Un’alternativa alle vitamine iniettabili: la biorivitalizzazione autologa

Se si vuole escludere totalmente ogni possibile problema dovuto al rigetto delle stanze che vengono iniettate, si può ricorrere alla biorivitalizzazione autologa.

Questa tecnica, invece di utilizzare iniezioni di vitamine, acido ialuronico e altri elementi riattivanti, sfrutta sostanze estratte direttamente dal paziente: plasma o frammenti di fibroblasti. Questo trattamento è più elaborato nel processo, ma dà buoni risultati nel ringiovanimento del viso e delle aree che vengono trattate.

Per utilizzare il plasma il medico provvede al prelievo del sangue del paziente e lo centrifuga. Il plasma risultate da questo processo presenta un alta densità di fattori di crescita, proteine e piastrine che, una volta iniettati nella pelle del paziente, hanno la capacità di stimolare le cellule contrastando l’invecchiamento.

La biorivitalizzazione con fibroblasti ibernati sfrutta cellule provenienti da un piccolo segmento di pelle del paziente di tre millimetri prelevato da dietro l’orecchio, quindi, praticamente invisibile. Le cellule vengono trattate e conservate dal Bioscience Institute.

I fibroblasti derivanti da questo laborioso procedimento possono essere iniettati in ampie zone di pelle del paziente ottenendo eccellenti risultati.

 

Il costo delle punture di vitamine

Fare una sola seduta di iniezioni, nella maggioranza dei casi, dà risultati tangibili che possono soddisfare chi vuole vedere il proprio viso o il proprio corpo ringiovanito, ma gli effetti non sono eterni.

Questo tipo di trattamento deve essere concepito come una vera e propria terapia anti-aging, pertanto le iniezioni di filler e vitamine viso devono essere ripetute circa 2 o 3 volte all’anno per avere un ottimo mantenimento dell’aspetto della zona trattata.

Il prezzo per ogni seduta è pari a 200 euro.

Per maggiori informazioni puoi visitare le pagine relative al trattamento:

Biorivitalizzazione a Milano
Biorivitalizzazione a Padova
Biorivitalizzazione a Catania